La ricetta prende nome dalla celeberrima opera di Vincenzo Bellini detto il Cigno di Catania. Dopo il grande successo dell'opera era divenuta abitudine definire una Norma tutto quello che sembrava straordinario. "Chista è 'na vera Norma" disse in dialetto siciliano il commediografo Nino Martoglio davanti ad una eccellente pasta,da quel momento quello fu il nome che rese celebre questa pietanza in tutto il mondo. Il modo giusto di chiamare infatti questo primo piatto sarebbe "Pasta Norma".
L'opera, ambientata nella terra dei Druidi all'apoca romana, narra la triste storia d'amore fra Norma, figlia di Oroveso capo dei Druidi e Pollione, generale romano; naturalmente il finale sarà tragico per entrambi i protagonisti...All'epoca di Bellini il soprano che interpretava la parte di Norma si chiamava Giuditta Pasta, un nome che fu davvero profetico...Voglio ricordare però la cantente che rese immortale quest'opera : la grande, grandissima Maria Callas...Il suo "Casta Diva " lo potete ascoltare in fondo al post....Ho voluto fare una variazione alla ricetta mantenendo però gli ingredienti principali , ne è nato una sorta di involtino di melanzana che abbraccia gli ziti, la ricotta salata completa il piatto che volendo si può mangiare anche dopo averlo gratinato in forno, il finale è a vostra scelta....
Ingredienti per 2 persone :
200 g di pasta formato ziti o candele
5 o 6 pomodori maturi
2 fette sottili di melanzana
olio ev
ricotta salata
basilico qb
1/4 di cipolla tritata
Sbollentare i pomodori, spellarli, togliere i semi e tagliarli a concassè.Versare un pò di olio in una padella, aggiungere la cipolla e dopo un pò i pomodori. lasciar restringere la salsa, aggiungere qualche foglia di basilico e salare.Friggere le fette di melanzana e farle asciugare su carta assorbente.Lessare la pasta al dente e scolarla bene, distendere gli ziti su un tagliere, pareggiare le punte e tagliarli dandogli una lunghezzza di circa 20cm. , passarli velocemente nel sugo di pomodoro e poi dividerli in due mucchietti.Avvolgere la fetta di melanzana intorno agli ziti, versare su ogni involtino un cucchiaio di pomodoro e grattugiare generosamente la ricotta. a questo punto, come dicevo prima, decidete se mangiarli così o passarli in forno a gratinare, sono buoni in entrambe le maniere....
Abbinamento vino : è d'obbligo naturalmente un vino siciliano, consiglio un bianco particolarissimo che si chiama CHIARANDA', Donnafugata,Marsala (TP) 13,5% Vol, temperatura di servizio intorno a 11/13°C
Ottima idea come sempre Chiara ...
RispondiEliminaIniziamo bene la settimana ....
Buon lunedì e a presto ....
ottima variazione alla ricetta trdizionale. Ciao
RispondiEliminaNon sono una grande appassionata di Opera ma quest'aria è una delle poche che riesce a farmi sognare. Bella la tua rivisitazione della pasta alla Norma, complimenti per la pazienza ad allestire gli involtini.
RispondiEliminaBuona settimana, un bacio
chista è 'na vera Norma????? ma certo che sì!!!!
RispondiEliminagrazie per partecipare alla nostra sfida
ale
Una presentazione da vera artista (tanto per restare nel campo delle opere d'arte quali la "Norma")! Con questo piccolo capolavoro il contest lo vincerai sicuramente ;-)
RispondiEliminaMia cara, qualche anno fa, qualcuno pensò di fare la norma finger food proprio così come te... e divenne moda trovarla a tutti i matrimoni più importanti. COmplimenti per una non siciliana che pensa a questa presentazione.
RispondiEliminaBaci
Stefania
Complimenti!Ne ho viste parecchie in giro in questo periodo di versioni della pasta alla norma ma la tua è davvero originalissima!
RispondiEliminaUn abbraccio e in bocca al lupo!!!!!!
Mi piacciono tutte queste Norme in rete!Stradovuto il tributo alla Callas...
RispondiEliminaBravissima.
Buongiorno cara, che meraviglia questa tua versione di una grande, grandissima ricetta!Bellissima presentazione e immagino infinito gusto..brava brava brava, mi piace un sacco!Baci
RispondiEliminabella l'idea di raccoglire la pasta in quel modo, brava Chiara, la tua Norma è geniale!
RispondiEliminaStupendo il post all'insegna dell'arte lirica e meravigliosa questa pasta alla Norma, presentata in maniera sublime e originale! Complimenti per la tua bravura! Un bacione e buon inizio di settimana
RispondiEliminaSEI UN GENIO! E' una ricetta spettacolare!
RispondiEliminaCiao Chiara, che idea carina........molto elegante...
RispondiEliminaTroppo bella questa pasta!
RispondiElimina@ I Viaggi del Goloso
RispondiElimina@ Francesco
@ Federica
@ Alessandra : grazie a voi per avermi dato l'opportunità di prepararla, era una vita che me lo ripromettevo!
@ Lucia : ti ringrazio per la fiducia cara Lucia ma ci sono un sacco di ricette bellissime, è un contest davvero super!
@ fantasie : cara Stefania i complimenti di una siciliana mi fanno ancora più piacere,credo di aver vissuto lì in qualche vita precedente,la vostra cucina ce l'ho nel sangue e ho fatto nell'indice una sezione apposita! Sapessi le volte che avrei voluto fare i famosi anelletti al forno, qui quel tipo di pasta non arriva proprio...sob
@ marifra
@ Edith Pilaff
@ Meggy
@ Tania
@ Lady Boheme
@ Francine
@ Fabiola
mi avete commossa tutti...davvero!I vostri complimenti ma soprattutto la vostra presenza costante nella mia cucina virtuale mi fa tanto felice, un enorme abbraccio a tutti voi, a prestissimo!
@ Lilly: mi eri sfuggita cara, grazie per la visita!
RispondiEliminai tuoi non sono semplici piatti , ma filosofie culinarie , hai qualche dote particolare tipo wonder woman per questo. semplicemente fantastica. ciao
RispondiEliminaI loveg your post today. I am both an opera and food lover.
RispondiEliminaToday I bought a small book of Italain recipes "rapide e simple" which I am going to try back in Paris!
Chiara, complimenti davvero, presentata così è fantastica! *_* davvero bella. baci
RispondiEliminaChe bella questa presentazione per la pasta alla norma, e la cultura è ovunque vero ? ciao
RispondiEliminaCiao!
RispondiEliminaOgni giorno,una nuova ricetta.
Ci pensero',la settimana prossima a Verona.
Brava!
Patrick(di Marsiglia)
Your Pasta Norma is beautiful! I wish I could taste it right now :)
RispondiEliminaBravo, Chiara!
@ Flavio : grazie per le tue parole, sei gentilissimo !
RispondiElimina@ Laura in Paris :good, well done! Italian cuisine is not difficult, I have written many easy recipes especially pasta, see you soon dear Laura and thanks for your visit,kisses
@ Marie
@ Stefania
grazie mille anche a voi, siete sempre benvenute da me, un bacione!
@ Patrick : grazie per la visita , a presto!
@ Savoring Time in the kitchen :
thanks for the compliments Susan!
dopo tutta questa sfilza di complimenti,non mi resta molto di originale da scriverti... sei sempre originalissima e molto creativa, ci sorprendi ogni giorno! quando apro il tuo blog, penso: chissà cosa si sarà inventata oggi Chiara...e non mi deludi mai ;-)
RispondiEliminaCiao Chiara,finalmente riesco ad entrare in contatto con te.Da un pò di giorni ogni qualvolta entravo nel tuo blog e volevo commentarti mi si bloccava il pc.
RispondiEliminaComunque,questo primo piatto è fantastico e bellissima anche la presentazione.
Baci,baci Raffa
@ betta : grazie cara sei sempre tanto gentile con me,spero di non deludere mai le tue aspettative e quelle delle altre amiche, un bacione!
RispondiElimina@ Raffaella :spero che non siano i due video che ho postato a bloccare l'ingresso...grazie per avermelo detto, un bacio..
strepitosaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!
RispondiEliminabaci lalla
Bella, bella, bella!
RispondiEliminaMa soprattutto immagino quanto sia buona!
Complimenti anche per la foto, mi piace molto.
casta diva dalla voce di maria, una delle "illuminazioni" musicali più emotive-emozionali, un imprinting fondamentale
RispondiEliminala tua rivisitazione della nota pasta molto coreografica e da acquolina,
infine un saluto affettuoso da me
@ lalla
RispondiElimina@ MarinaV
@ papavero di campo
grazie di cuore per i vostri complimenti, un abbraccio ...
Mi piace molto questa tua variante, rende veramente benissimo nel piatto. Bacio
RispondiElimina@ sabri .. grazie sabri, un abbraccione!
RispondiEliminaQuelle présentation.
RispondiEliminaBravo : un plat de chef.
Bonne semaine et à bientôt.
Una versione da 'na Norma..mi chiedevo proprio perche' questa pasta si chiama cosi...!
RispondiElimina@ nadji : merci ! Bonne semaine et à bientôt...
RispondiElimina@ Glu fri : grazie per la visita, buona giornata!
mamma che buona la pasta alla norma...poi questa è molto elegante, brava Chiara bella presentazione.
RispondiElimina@ Angela Maci : grazie infinite Angela!
RispondiEliminaStupenda questa pasta alla Norma e presentazione bellissima, senza parlare del premio sonoro, non mi stanco mai di ascoltare Casta Diva, cantata dalla Callas.
RispondiEliminaBacioni
@ Isa :spero di aver fatto cosa gradita con l'accostamento cucina/musica...grazie per la visita, un bacione
RispondiEliminaOriginal comme présentation
RispondiEliminaGinette
@ Ginette : Merci, bon week-end
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