martedì 29 giugno 2010

Coccole alle ciliegie


Finalmente le ciliegie hanno un prezzo abbordabile e le ho comperate per fare questo semplice dolcetto da colazione

Ingredienti :

150 g di farina
120 g di burro
130 g di zucchero
3 uova
1 bustina di lievito
300 g di ciliegie


Accendere  il forno a 170°. Nel robot sbattere a crema il burro e lo zucchero,aggiungere uno alla volta i rossi d'uovo, la farina e il lievito.Montare  a neve ben ferma i bianchi e aggiungerli delicatamente alla crema.Ungere una teglia e disporre sul fondo le ciliegie snocciolate e tagliate a metà; versare la crema e infornare per circa 35/40 minuti





domenica 27 giugno 2010

Spaghettini con la bottarga


Quando dissi a Michele,un amico sardo DOC, che non avevo mai assaggiato la bottarga lui mi guardò stupito ma non di certo impreparato...Stava allestendo un pranzo all'aperto in uno dei posto a me più cari: Grignano, località balneare sulla costiera triestina dove io sono solita andare a prendere il sole sul mio scoglio "privato"....Mi chiese soltanto "Quanti sarete a tavola oggi?" e io "in due, perchè? " ...Lo vidi prendere un contenitore e versare sopra un foglietto di carta d'alluminio una strana sostanza grattugiata di colore bruno......"Ecco la bottarga" disse richiudendo con cura l'involucro,"buon appetito!".Rientrata a casa ho acquistato una bottiglia di vino adatto e ,come da istruzioni avute, ho preparato questo semplice ma delizioso piatto....Tra l'altro ho saputo che la bottarga, chiamata anche  l'oro di Sardegna, costa proprio una botta(rga) !!!!!

Copio incollo una lettera di Michele, l'amico che mi ha donato la bottarga, lo ringrazio per le belle parole....

"complimenti per aver presentato il mio piatto preferito con una semplicità inaudita. Hai trasmesso il sapore ed il profumo della Sardegna come, forse, mai nessuno prima d'ora. Ciao Chiara e buona fortuna a te ed ai tuoi amici intenditori di " cose buone e genuine ".. ancora ciao Michele"




ingredienti per 2 persone :

200 g di spaghettini
1 spicchio di aglio
olio ev
prezzemolo
bottarga di muggine grattugiata q.b.

far dorare lo spicchio di aglio in olio  e aggiungere il prezzemolo tritato.Scolare la pasta e farla saltare per qualche secondo nella padella ,aggiungere la bottarga e mescolare con cura . Impiattare subito


Abbinamento vino : consiglio un vino bianco naturalmente sardo,uno dei pochi che  si abbina perfettamente alla bottarda di muggine , Vermentino di Gallura DOCG ,Cantina del Vermentino,Monti (Olbia Tempio)12% Vol, temperatura di
servizio intorno ai 10 °

venerdì 25 giugno 2010

Fusilli al prosciutto crudo


Un' altra veloce e facile ricetta del cuoco di casa....

Ingredienti per 1 persona :

100 g di fusilli
3 fettine di prosciutto crudo
1/4 di cipolla
20 g di burro
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1/2 cucchiaio di concentrato di pomodoro
100 ml di panna
Parmigiano Reggiano
sale, pepe

Mentre la pasta cuoce rosolare la cipolla  tritata nel burro.Aggiungere il prosciutto tagliato a listerelle e lasciar insaporire.Sfumare con il vino bianco, aggiungere il concentrato sciolto in poca acqua calda e la panna;deve addensare un poco, salare e pepare.Scolare la pasta e versarla in padella, mescolare velocemente, spolverizzare col Parmigiano ed impiattare

Abbinamento vino : consiglio di usare come sempre lo stesso vino che si è usato durante la cottura, io ho usato un vino dell' Alto Adige, Sylvaner DOC , Cantina valle Isarco,Chiusa (BZ) 13,5% Vol, temperatura di servizio intorno ai 10/12°C



mercoledì 23 giugno 2010

Seppie....atomiche !


Il nome buffo della ricetta si riferisce al termine dialettale triestino con il quale si chiama la pentola a pressione : la pentola atomica ...Non so come mai qui abbia un nome così particolare, forse le triestine hanno  il velato timore che possa esplodere come una bomba  durante la cottura? Io mi annovero fra le paurose tanto che prima d'ora non avevo mai cucinato nulla in pentola a pressione. La mia cara amica Rita mi ha convinto a comperarne una e a cucinare insieme a lei questa sua ricetta. Ci siamo ritrovate a casa sua e fra una risata , un calice di buon vino bianco e i fischi della pentola le seppie si sono cucinate a dovere, morbide ,saporite e con un  sughetto  che è ottimo per pucciarci il pane....


Ingredienti  per 4 persone :

4 seppie pulite e tagliate a pezzi
passata di pomodoro
olio ev
1 spicchio di aglio tagliato a fettine sottili
1/2 cipolla tritata
peperoncinoq.b.
sale
1 bicchiere di vino bianco

Soffriggere l'aglio , la cipolla e il peperoncino nell'olio.Versare le seppie  e mescolare bene, regolare di sale.Bagnare con il vino e lasciarlo evaporare; aggiungere la passata di pomodoro, incoperchiare e dal momento del fischio calcolare 20 minuti...

Abbinamento vino : noi abbiamo bevuto lo stesso vino usato in cottura, un bianco secco di produzione casalinga,bello fresco....



sabato 19 giugno 2010

Mousse di feta, pinoli ed erbe aromatiche


E' una facile ricetta da prepararsi anche in anticipo. Indispensabile la menta che dà un tocco freschissimo....

Con questa ricetta partecipo al contest di Ornella del blog

            " Il giardino dei sapori e dei colori " dedicato a :

                              " Feta, scopriamola assieme " 



Ingredienti :

500 g di feta
100 g di pinoli
150 ml di panna
25 g di menta
25 g di aneto
25 g di prezzemolo
pepe

rendere croccanti i pinoli mettendoli per qualche minuto in padella,lasciarli raffreddare e tritarli nel robot. Aggiungere ai pinoli tritati la feta, la panna, una generosa spolverata di pepe e le erbe. Rendere il tutto omogeneo ma non troppo liquido.Trasferire la mousse in uno stampo a forma di cupola foderato di pellicola e lasciare in frigo anche tutta la notte.Sformare su un piatto da portata e servire con crostini

Abbinamento vino : consiglio un vino bianco del Collio,Traminer aromatico, Venica ,Dolegna del Collio (GO) 13% Vol., temperatura di servizio intorno ai 10/12° C.



venerdì 18 giugno 2010

Radiatori...estivi !


Abbiamo voluto giocare con il nome della pasta...Effettivamente ricorda i caloriferi e per contrapposizione Marco ha pensato ad un sugo estivo  che può essere gustato anche freddo...


Ingredienti  per 1 persona :

100 g di pasta formato radiatori di Garofalo
10 pomodorini pachino
3 fettine  di speck
1/2 cipolla
basilico q.b.
olio ev, sale, pepe

Frullare la cipolla nel robot con un pò di olio,tagliare a metà i pomodorini e versare entrambi in una padella con olio caldo.Aggiungere lo speck  tagliato a listerelle e regolare di sale,verso la fine spezzettare il basilico e aggiungerlo. A questo punto due possono essere le strade: condire come al solito la pasta e mangiarla calda oppure versare sulla pasta (fatta raffreddare sotto il getto dell'acqua e scolata) e riporla in frigo un paio di ore


Abbinamento vino : consiglio un vino rosato dell'Alto Adige, Lagrein Rosè DOC , Kettmeir,Caldaro (BZ) 12% Vol, temperatura di servizio  intorno ai 10/12°C





mercoledì 16 giugno 2010

Morbidoni alle albicocche



Per la prima volta ho utilizzato il latticello, detto in inglese  buttermilk.Usato moltissimo all'estero da noi è difficile da trovare e ancora poco conosciuto,ho seguito le indicazioni trovate in internet e l'ho comperato da NaturaSi. Il latticello conferisce una morbidezza particolare all'impasto; tra l'altro in  questo dolcetto non c'è lievito, ho usato la farina autolievitante e devo dire che il risultato è stato davvero notevole...

Ingredienti  per una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm :

150 g di burro
250 g di zucchero semolato
2 uova
250 g di farina autolievitante setacciata
160 ml di latticello
1 cucchiaio da the di estratto di vaniglia
1 mela golden
100 g di albicocche secche
zucchero a velo per spolverare

Preriscaldare il forno a 180° Imburrare la taglia o foderarla con carta da forno.Mettere a bagno in acqua calda le albicocche. Nel robot sbattere molto bene il burro e lo zucchero poi aggiungere un uovo alla volta, la farina , il latticello e la vaniglia.Stendere una parte dell'impasto nella teglia(conservarne una parte per ricoprire poi la frutta),tagliare a fettine sottilissime la mela e distribuirla sull'impasto.Sciacquare le albicocche ,  strizzarle e tagliarle a pezzettini,asciugarle e adagiarla sulle fettine di mela.Con l'impasto rimanente ricoprire la frutta e mettere in forno circa 35/40 minuti.




martedì 15 giugno 2010

Le Signore in " rosso "....


Mettiamo una bella giornata di sole estivo, mettiamo una località carsica accogliente, mettiamo soprattutto due triestine che non si sono mai viste di persona...Cosa ci può essere di meglio che una bottiglia di rosso Terrano ?
L' autrice della magnifica foto qui sopra è Libera la "mula triestina" di Accantoalcamino
sabato finalmente è arrivato il momento di conoscerci   e non ci siamo lasciate sfuggire l'occasione per farci insieme una bella mangiata in un agriturismo del Carso....
Di comune accordo abbiamo scelto di non apparire in foto,resteremo un pò misteriose...quel poco che si intravede di una delle due è dietro ai calici di Terrano.....
Come le squadre di calcio all'inizio della partita si scambiano i gagliardetti noi, da brave blogger, ci siamo scambiati i nostri pensierini home made... Libera me ne ha portati in quantità e io come i bambini vicino l'albero di Natale facevo OHHHH ogni volta che dalla borsa appariva un nuovo dono .....Eccoli qui



Il culatello di Sauris, già assaggiato( non ho resistito)....Una specialità della cittadina carnica davvero unica !
La marmellata di fragole e rose, la salsa harissa,piccante come piace a me e il liquore di sambuco e lavanda, fatti da lei ...
Ci siamo date appuntamento a Sales, all'agriturismo Bajta,conosciuto ed apprezzato da entrambe...Il posto è bellissimo e pieno di verde e fiori....








  Il pranzo è iniziato con una buonissima carne alla tartara servita con riccioli di burro casalingo e crostini di pane casereccio caldo.....



a seguire un arrosto di maiale al forno con le tipiche patate in tecia alla triestina...



come dessert due modi diversi di interpretare la ricotta...un tortino con ricotta e mandorle ed uno strudel





Terminato il pranzo siamo andate nell'annesso nuovissimo spaccio ad acquistare un pò di tartara da portare a casa,qui non c'è che l'imbarazzo della scelta : carni, vini, salumi,tutti di loro produzione...









All'agriturismo Bajta è possibile anche dormire,questo può essere un ottimo punto di riferimento sia per gli amanti delle passeggiate nella natura  sia  per chi ama andare in mountainbike, il Carso è molto ospitale e merita di essere conosciuto maggiormente....Ve ne avevo già parlato in un mio reportage precedente Carso

domenica 13 giugno 2010

Arista fredda di maiale con salsa al basilico


E' una variante al solito e tanto sfruttato vitello tonnato. Ho usato della carne di maiale più saporita e decisamente meno costosa, la salsa è una freschissima maionese con tanto basilico, capperi e cetriolini...E' un piatto che si può comodamente preparare in anticipo


Ingredienti per 6 persone :


un pezzo di arista di maiale da circa 600/800 g
5 o 6 cucchiaiate di maionese
1  mazzetto di basilico
1/2 cucchiaio di capperi sotto sale
5 o 6 cetriolini sott'aceto


per la cottura dell'arista :


1/2 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
olio ev
sale


In una pentola profonda metto qualche cucchiata di olio, accomodo la carne, aggiungo la carota, il sedano e la mezza cipolla. Ricopro di acqua,regolo di sale e lascio cuocere almeno un'ora e mezza.Spengo il fuoco e lascio raffreddare la carne nella sua acqua. Nel robot trito il basilico(ho sempre sentito dire che il basilico non si dovrebbe tagliare nè col coltello nè andrebbe messo nel tritatutto perchè potrebbe ossidarsi a contatto con la lama, ma per ottenere un trito regolare non c'è davvero altro modo),aggiungo i capperi ben sciacquati e i cetriolini, in ultimo la maionese.Ottenuta la salsa della consistenza voluta va conservata in frigorifero.Quando la carne è a temperatura ambiente la affetto sottilmente con l'affettatrice, accomodo le fette in un piatto da portata e le ricopro con la salsa al basilico.Sigillo il piatto con pellicola e rimetto in frigorifero per almeno un paio d'ore.


Abbinamento vino: consiglio un rosso veneto dalle origini antichissime, RABOSO del Piave DOC ,Cecchetto,Tezze di Piave (TV)13% Vol.,temperatura di servizio intorno ai 16/18°C


Cecchetto

venerdì 11 giugno 2010

Brownies marmorizzati alle mandorle


Un altro dolcetto a tranci : cioccolato fondente e cioccolato bianco abbracciati alle mandorle....

Ingredienti per una teglia rettangolare di circa 25 x 30 cm. :

miscela al cioccolato fondente :

60 g di burro
90 g di cioccolato fondente
125 g di zucchero semolato
1 cucchiaio da the di estratto di vaniglia
1 uovo
60 gr di farina


miscela al cioccolato bianco :

60 g di burro
90 g di cioccolato bianco
125 g di zucchero semolato
1 uovo
45 g di mandorle a scaglie
90 g di farina


Preriscaldare il forno a 180°. Foderare uno stampo con la carta forno. Far sciogliere a bagnomaria il burro con il cioccolato fondente.In una terrina sbattere bene l'uovo con lo zucchero e l'estratto di vaniglia.Aggiungerlo al cioccolato sciolto,incorporare a
la farina e mescolare.A bagnomaria,come prima, far sciogliere il burro e il cioccolato bianco.In una terrina sbattere bene l'altro uovo con lo zucchero, aggiungere le mandorle a scaglie e mescolare al composto di cioccolato bianco,incorporare la farina e mescolare.Spargere,a cucchiaiate alterne il cioccolato fondente e il cioccolato bianco nella teglia formando mucchietti di colori diversi.Con una forchetta creare l'effetto marmorizzato.Mettere in forno per circa 35 minuti 






mercoledì 9 giugno 2010

Mafaldine alle acciughe, pinoli e uvette


Una ricetta dal sapore agrodolce, saporita e originale...

Ingredienti per 1 persona:

100 g di mafaldine Voiello
1/4 di cipolla tagliata sottilmente
5 o 6 acciughe diliscate e aperte a libro
2 acciughe sott'olio
1 cucchiaino da the di pinoli tostati (saranno più croccanti)
1 cucchiaino da the  di uvetta
1/2 cucchiaino di semi di finocchio
poco concentrato di pomodoro
sale,olio ev

Lasciare a bagno in acqua molto calda l'uvetta e i semi finocchio per qualche minuto.In una padella mettere l'olio e la cipolla, non dovrà scurirsi,  per rendere il tutto un pò più cremoso allungare con un pò di acqua della pasta.Aggiungere le acciughe sott'olio spezzettate; daranno un sapore più incisivo al piatto.Tagliare a pezzetti le acciughe fresche e metterle in padella,diluire il concentrato di pomodoro con un pò di acqua calda ed aggiungerlo, mescolare bene.Strizzare le uvette dall'acqua e aggiungerle assieme al finocchio e ai pinoli al sugo.Scolare la pasta e mantecarla in padella

Abbinamento vino : consiglio un Greco di Tufo DOCG,Feudi di san Gregorio,Sorbo Serpico (AV)12,5% Vol.  temperatura di servizio intorno ai 10°C

lunedì 7 giugno 2010

Sfizi con albicocche al profumo di cardamomo





Un altro dolcetto ottimo per la colazione, le dosi del cardamomo sono variabili, io mi sono tenuta un pò scarsa ma la prossima volta ne metterò di più...

Ingredienti  per una teglia rettangolare da cm. 25 x 30 circa:

100 g di albicocche secche
100 g di burro
1 cucchiaio di miele
2 uova
125 g di zucchero semolato
90 g di farina autolievitante
60 g di mandorle tritate finissime
1 cucchiaio da the di cardamomo in polvere

per la copertura :

2 cucchiai di zucchero semolato
1/2 cucchiaino da the di cardamomo in polvere

preriscaldare il forno a 180°. Mettere a bagno in acqua caldissima le albicocche per un paio di minuti, scolarle bene e tagliarle a pezzettini piccoli. Mettere in un tegamino su fuoco basso il burro e il miele, lasciarlo sciogliere e poi raffreddare. Sbattere bene nel robot le uova con lo zucchero fino a farle gonfiare un pò. Versare il burro sciolto ormai intiepidito nel robot e mescolare a bassa velocità. Aggiungere la farina setacciata, le mandole in polvere, il cardamomo e le albicocche; far amalgamare bene. Versare nello stampo dopo averlo imburrato o averlo foderato con carta forno. Spargere sopra il composto per la copertura , 20 /25 minuti  di cottura dovrebbero bastare , eventualmente coprirlo se si dovesse troppo brunire in superficie






venerdì 4 giugno 2010

Crespelle con mazzancolle


La preparazione è un pò lunga ma non difficile...Sono delicate e si possono fare anche in anticipo e gratinarle all'ultimo momento.Ho scelto di fare queste crespelle come primo piatto alla cena per Marina e Rudi...


Ingredienti per 6 persone:

Per le crespelle:

125 g di farina
250 ml di latte
2 uova + 1 tuorlo
olio per ungere la padella



Per farcire:

250 ml di besciamella
200 g di porri
200 g di funghi champignon
200 g di carote
18 mazzancolle
sale,pepe,
1 bicchiere di vino bianco secco


Preparare le crespelle anche in anticipo. Lavare e pulire le verdure,tagliarle a lamelle sottili
e rosolarle nel burro. Aggiungere le mazzancolle crude e  tagliate a pezzi e un bicchiere di vino.Quando  il vino sarà evaporato e   le  verdure e i gamberoni  cotti ( lascio sempre un pò indietro i gamberoni mi piace sentirli croccanti) aggiungere la besciamella e legare il tutto. Spalmare sulle crespelle la farcitura e disporle piegate a fazzoletto in una pirofila unta di burro. Nappare leggermente con un po’ di besciamella; aggiungere qualche fiocchetto di burro e passare in forno caldo a gratinare qualche minuto

Abbinamento vino : con questo piatto ho bevuto lo stesso vino bianco che ho usato nelle preparazione, si tratta di un  vino del Carso :Malvasia  IGT   Macke  Parovel, San Dorligo della Valle (TS)11,5 % Vol temperatura di servizio intorno ai 10°C

Parovel

mercoledì 2 giugno 2010

Amsterdam - Trieste.....viaggio del gusto di due turisti speciali...

ultima parte



A Trieste e precisamente nella zona carsica le frasche appese sono sinonimo di OSMIZA, termine dialettale derivato dallo sloveno "osem" ... otto, originariamente tali erano i giorni di apertura di case private dove era ed è possibile gustare affettati, formaggi e vini locali. La storia delle Osmize inizia all'epoca dell'Imperatrice Maria Teresa  d'Austria verso la  fine del 1700; i  contadini carsici  erano autorizzati a vendere  vino e generi alimentari  purché prodotti da loro stessi; la vendita poteva avvenire per periodi di otto giorni consecutivi  o multipli di otto durante tutto l'arco dell'anno, anche più volte nel corso dello stesso anno, lasciando alla discrezione dei proprietari la scelta di orari e prezzi.
Un'altra  condizione che si doveva rispettare era che l'Osmiza venisse indicata con una frasca in bella vista lungo la strada e sulla casa dove si vendevano i prodotti, pena la chiusura dell'attività. Ancora oggi  continua la tradizione di indicare le osmize con una frasca generalmente accompagnata da un'indicazione riportante il nome della località, "andar per frasche" è sinonimo di cibo e vino semplice ma genuino.
Nelle belle giornate si mangia all'aperto nei giardini di queste case private, le cibarie vengono servite semplicemente su vassoi di cartone,tutto è molto spartano e alla buona ma questo è il segreto del loro successo ...seguendo una di queste indicazioni noi siamo arrivati a questa  sita nel comune di Sgonico





Marina e Rudi hanno apprezzato le semplici cose servite qui a etto e non a porzione come nelle solite trattorie

Qui sembrano dire " quanti etti ne prendiamo per noi tre? Tu che dici?"



ci siamo sacrificati e siamo andati sull'abbondante....







Il tutto innaffiato da un ottimo vino Terrano casalingo, vino robusto che tinge le labbra (e i vestiti...) di viola.....

dal suo nido nel sottotetto una deliziosa rondine sbirciava nei nostri piatti



 Eravamo reduci da un giro iniziato di buon mattino all'Azienda di Dario  e Sandra  Zidarich a Prepotto nel comune di Duino Aurisina,abbiamo visitato  la stalla dove viene munto il latte per la produzione dei loro favolosi formaggi



Qui a Prepotto  "si crea" un formaggio unico al mondo, si chiama Jamar (in sloveno significa grotta),infatti proprio in una grotta a 70/80 metri di profondità le forme di Jamar stagionano...ne deriva un formaggio dal gusto unico,qui l'ho fotografato con accanto una caciottina alla santoreggia...



Eccezionale anche il formaggio a forma squadrata dall'aspetto marmorizzato dovuto al pepe...


Ecco Dario che con giusto orgoglio ci mostra lo Jamar appena tolto dalle fascere.

Dario è  presidente del MOISIR gruppo di sette allevatori appartenenti al  "Comitato promotore per la valorizzazione dei prodotti lattiero - caseari dell'altopiano carsico della provincia di Trieste".




Dario ci ha raccontato di come decise di lasciare il suo lavoro e di cambiar vita diventando un casaro, eccolo con la moglie  Sandra in una simpatica fotografia



Seconda tappa sempre a Prepotto, in mezzo alle case avvolte di edera ci aspetta l' Azienda vinicola di Sandi Skerk 


Le viti guardano il mare e i profumi salmastri  e le brezze marine rendono il vino  particolamente piacevole




La cantina è sotterranea e scavata nella durissima roccia carsica



Qui Sandi parla con Marina del suo lavoro 


Abbiamo prima assaggiato e poi acquistato  il meglio dei suoi prodotti , io mi sono innamorata di un bianco dai colori ramati chiamato OGRADE (annata 2007) composto da uve Vitovska, Malvasia, Sauvignon e Pinot Grigio in percentuali diverse discendenti.Questo vino è stato classificato tra i vini d'Eccellenza dalla Guida Vini Espresso 2010.Il termine deriva dalla parola Ograda che sta ad indicare la particella dove è situata la cantina dell'Azienda Skerk che un tempo ospitava un vigneto di Vitovska e Malvasia.Ottimi però anche il rosso e corposo Terrano, specialmente il Riserva 2008 ancora non in vendita, a noi è stata regalata gentilmente una bottiglia da bersi in un'occasione speciale....




Qui qualche notizia in più


Ultima tappa della giornata è stata  dedicata alla visita dell'uliveto dell'Azienda Fior Rosso , il più vasto della provincia




Il titolare è Gioacchino Fior Rosso, siciliano della provincia di Agrigento ma da molti anni a Trieste,con la moglie triestina ha piantato personalmente  gli ulivi e rigorosamente a mano raccoglie le olive;stupenda l'ubicazione dell'uliveto dal quale si ammira il mare...







Al termine del nostro tour enogastronomico la "veneziana " Muggia con le sue calli e il leone sulla facciata del Municipio ci accoglie per un aperitivo








L'ultima sera  Marina  e Rudi sono stati graditi ospiti da me,anche Marco, generalmente latitante, ha voluto esserci ,da quando ho il blog il suo interesse per la cucina non è solo da buongustaio ma anche da addetto ai lavori e io ne sono felice......le ricette della cena  le posterò nei prossimi giorni.



Sono stati giorni densi , piacevolissimi , giorni in compagnia di nuovi ma già cari amici , un grazie di cuore a Marina e Rudi per avermi dato l'opportunità di far conoscere la mia amatissima terra, arrivederci ad Amsterdam....








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