domenica 28 febbraio 2010

5 Terre

Se state già pensando  dove trascorrere le festività pasquali mi permetto di consigliarvi le 5 terre, in Liguria.Quest'anno la Pasqua cadrà ai primi di aprile e questa regione può riservare, in quel periodo, giornate più che tiepide.Io ci sono stata nell'aprile di due anni fa e si girava comodamente in giacca...Avevo scelto un delizioso b&b nell'entroterra spezzino:

http://www.allemimose.it/












Soggiorno splendido, coccolata dalle premure della signora Carla,sempre prontissima a suggerire itinerari e ristoranti. La scelta si è rivelata vincente in quanto queste zone sono sempre affollate  di turisti e gli alberghi e i b&b sono difficilmente raggiungibili in automobile in quanto abbarbicati sul costone.E' stato piacevolissimo raggiungere i comuni delle 5 terre con il comodo trenino che passa continuamente,si viaggia in relax ,ci si gode il panorama e non si ha l'assillo della ricerca del parcheggio. L'introduzione della CINQUE TERRE CARD, permette un numero illimitato di viaggi giornalieri con il treno ad un prezzo veramente irrisorio.

Le 5 terre comprendono 5 località (Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso)sono dislocate su un tratto di costa lungo 10 km
facilmente raggiungibili  tra loro anche a piedi percorrendo stradine panoramiche, uno di questi molto famoso è la Via dell'amore che collega Riomaggiore a Manarola, un sentiero a strapiombo sul mare lungo circa 1 km, molto  romantico....Splendide da visitare anche Portovenere, Lerici e quella  perla che è Tellaro, la mia preferita...Queste ultime località si trovano nel Golfo dei poeti..Ecco alcune foto,volutamente alla rinfusa e involontariamente non proprio chiarissime...
































































Ho mangiato splendidamente qui, è minuscolo ristorante con i tavoli sugli scalini della gradinata che porta al porticciolo di Tellaro....













Torta soffice di ricotta e cioccolato




Una torta facile e morbida adatta alla prima colazione.....

Ingredienti:


250 g di ricotta
200 g di farina
200 g di zucchero
2 uova
50 g di burro morbido
1 bustina di vanillina o 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
1 bustina di lievito
50 g di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale



Battere bene, nel robot o con le fruste, i tuorli con lo zucchero; aggiungere la ricotta, il burro morbido, le gocce di cioccolato e il pizzico di sale. Amalgamare molto bene. Setacciare la farina, il lievito e la vanillina e aggiungerli all'impasto. Montare a neve ferma i bianchi e aggiungerli delicatamente. Imburrare uno stampo ed infornare tre quarti d'ora a 180°. Controllare spesso che la superficie non scurisca troppo, eventualmente coprire lo stampo con un foglio d'alluminio

sabato 27 febbraio 2010

Linguine alla carbonara di salsiccia di Jamie Oliver


Jamie Oliver non ha bisogno di presentazioni, chiunque ami la cucina e segua le trasmissioni televisive sull’argomento, si sarà imbattuto in questo ragazzone inglese pieno di talento, entusiasmo e simpatia che adora da sempre la cucina italiana, grazie anche ai preziosi insegnamenti di quello che è il suo mèntore: Gennaro Contaldo, cuoco di origine italiana da tempo in Inghilterra. Jamie è venuto in Italia a “vivere” la nostra cucina stando in mezzo a noi, ha cucinato in ogni dove ed è rientrato carico di ricette e di ricordi meravigliosi legati alla nostra terra. Naturalmente qualche ricetta è stata rielaborata con estro suo particolare ma sempre nel rispetto delle nostre tradizioni. Ne è nato un libro interessante che consiglio,eccolo qui



Ho leggermente modificato qualcosa anche io....

Ingredienti:




4 salsicce corte di buona qualità
possibilmente da allevamento biologico
olio extra vergine d'oliva
4 fette di pancetta spesse,tagliate a cubetti
sale marino e pepe nero appena macinato
500 g di linguine(io  ho usato spaghetti alla chitarra)
4 tuorli di uova grandi
possibilmente biologiche
100 ml di panna densa
100 g di parmigiano grattugiato al momento
scorza grattugiata di un limone biologico
1 ciuffo di prezzemolo fresco, tritato
olio extravergine d'oliva



Con un coltello affilato incidete la pelle delle salsicce ed estraetene la carne. Dopo esservi bagnati le mani, fate delle palline con il macinato(un pò più grandi di una biglia) e tenetele da parte.



Mettete sul fuoco una padella grande e versateci dentro una bella dose di olio d'oliva(non l'extra vergine, quello servirà alla fine).Friggetevi dolcemente le polpette finchè avranno preso un bel marroncino dorato,poi aggiungete la pancetta e fatela andare per un paio di minuti finchè si sarà imbiondita bene. Nel frattempo cuocete le linguine.



In una terrina capiente, sbattete i tuorli, la panna,metà del parmigiano, la scorza del limone e il prezzemolo. Quando la pasta è pronta, scolatela tenendo da parte un pò dell'acqua di cottura e rimettetela subito nella pentola aggiungendoci, mescolando in fretta, la salsa a base d'uovo. Aggiungete le polpette calde e mescolate il tutto. Il calore delle linguine cuocerà e

rassoderà delicatamente le uova...ma senza farle diventare una frittata. Come dicevo la salsa dev'essere liscia e vellutata:se la pasta vi sembra un pò troppo compatta e appicicosa, allungatela con qualche cucchiaio dell'acqua di cottura che avrete tenuto da parte. Se serve,aggiustate di sale e pepe , poi completate con il parmigiano rimasto e un filo d'olio extra vergine. Mangiatela subito!

Abbinamento vino : restando nella stessa regione d'origine del piatto consiglio un vino bianco laziale,  Frascati DOC Superiore ,Az. Fontana Candida ,Monteporzio Catone (ROMA)  oltre gli 11,5% da servirsi a 8/10°C

venerdì 26 febbraio 2010

Mezze maniche con pancetta e provola affumicata




Un primo piatto veloce ma gustosissimo....

Ingredienti per 1 persona :

100 g di mezze maniche
50 g di pancetta a cubetti
50 g di provola affumicata tagliata a listerelle sottili
1 uovo
pecorino a piacere
sale, pepe, olio e.v.

mentre fate arrivare l'acqua a bollore accendete il forno a 180°(la pasta andrà poi gratinata).In una padella fate rosolare la pancetta con un pò di olio extra vergine.Una volta cotta la pasta  al dente passatela in padella e aggiungete  la provola affumicata e l'uovo sbattuto. Lasciate la pasta in padella pochi secondi, giusto il tempo di amalgamarsi con l'uovo.Imburrate una pirofila e versate la pasta, cospargete di abbondante pecorino grattugiato e mettete in forno a gratinare per una decina di minuti

Abbinamento vino : consiglierei, data la presenza di formaggi saporiti , un buon rosso come il Teroldego Rotaliano DOC, Cantine Mezzacorona, Mezzocorona(TN) 12% Vol., temperatura di servizio intorno ai 16/18°C

giovedì 25 febbraio 2010

Ti faccio gli occhi dolci....




Occhi dolci mi sembra più carino che occhi di bue, vero?
 
Ingredienti:

240 g di farina
140 g di burro
100 g di zucchero
1 tuorlo (conservare l'albume per far aderire la granella di nocciole )
marmellata
granella di nocciole

Setacciare la farina ed aggiungere il burro morbido e lo zucchero. Lavorare rapidamente, aggiungere il tuorlo e lavorare quel poco fino a ottenere una pasta liscia. Avvolgere in pellicola e mettere in frigo per un'oretta.
Stendere la pasta, per non farla attaccare al matterello basta usare la pellicola con cui si era avvolta la pasta per metterla in frigo, il matterello scivolerà senza attaccarsi. Lasciare abbastanza alto lo spessore, ritagliare con la formina dei dischetti; la metà andrà ulteriormente forata nel mezzo con uno stampino più piccolo.Infornarli a 180° per una decina di minuti, non di più.Una volta usciti dal forno spennellare la metà  forata con l'albume e spolverizzarli con la granella di nocciole, gli altri andranno spalmati di marmellata, assemblare le due parti

mercoledì 24 febbraio 2010

Omelette mediterranea



Quando la voglia di cucinare è scarsa  le uova possono venire in aiuto e la cena si risolve egregiamente in pochi minuti svuotando il frigo da piccoli avanzi...Questa è una valida soluzione, veloce, semplice e gustosissima!

ingredienti per 1 persona:

2 uova
qualche pomodoro pachino
1/2 mozzarella di bufala
2 cucchiai di pesto pronto
sale

Sbattere le uova con un pizzico di sale,cuocere l'omelette in una padella calda unta di olio;girarla una volta sola.Lasciarla nella padella,spegnere il fuoco,spalmarla di pesto,farcirla con i pomodorini tagliati a fettine sottili e la mozzarella tagliata a cubetti.Piegarla a metà , riaccendere il fuoco quel tanto che basta a far sciogliere il formaggio

Abbinamento vino : ho bevuto  un vino bianco,  Sauvignon DOC dei Colli orientali del Friuli , Az. Livio Felluga ,Brazzano di Cormons (GO),12,5%Vol., temperatura di servizio intorno ai 12°C

Livio Felluga


Cuoricini al doppio cioccolato




Ingredienti:



250 g di farina

125 g di zucchero a velo

60 g di nutella

50 g di cioccolato fondente

50 g di burro morbido

2 cucchiaini di lievito

2 uova

100 g di mandorle  (o nocciole) tritate




Ho setacciato la farina e il lievito,ho aggiunto il cioccolato grattugiato molto fine e lo zucchero a velo.

Ho aggiunto il burro, le uova , la nutella e le mandorle. Ho impastato e formato una palla. L'ho avvolta in pellicola trasparente e l'ho messa in frigo per almeno una mezz'ora. Passato questo tempo l'ho stesa non troppo sottile(almeno 1/2 cm, anche un pò di più) e ho ritagliato con lo stampino dei cuoricini. Hanno cucinato 10-12 minuti in forno a 180°, fuori dal forno li ho fatti raffreddare su una gratella e poi li ho cosparsi di zucchero a velo



martedì 23 febbraio 2010

Finto fritto di anelli di calamaro




Ho fatto scongerlare una busta di anelli di calamaro, nulla vieta di usare quelli freschi, il risultato sarà ancora migliore ma io avevo quelli ,cercavo qualcosa che fosse simile al fritto ma non così pesante. In una ciotola ho aggiunto a del pangrattato le erbe di Provenza, un po' di peperoncino e la buccia grattugiata di un limone.In un'altra ciotola ho sbattuto due uova(senza sale).Ho preso anello per anello e prima l'ho intinto nell'uovo e poi nel pangrattato.Ho unto una teglia e ho adagiato gli anelli,uno accanto all'altro senza sormontarli. Li ho lasciati in forno 20/25 minuti  a 170°, li ho salati solo al momento di mangiarli, facoltativa la spruzzata di limone....buoni , croccanti e dietetici.... e mi sono risparmiata la puzza di fritto per casa....


Abbinamento vino : consiglio un Greco di Tufo DOCG, vino bianco della provincia di Avellino, Az.FEUDI DI SAN GREGORIO,Sorbo Serpico (AV) 11,5% Vol,temperatura di servizio intorno ai 10°C

Feudi di San Gregorio

domenica 21 febbraio 2010

Marmellata di arance e cannella



Adoro questa marmellata fatta con le profumate e deliziose arance siciliane  che mi faccio arrivare direttamente da lì in comode cassette . L'aggiunta della cannella conferisce un tocco in più...Questa marmellata si presta anche ad accompagnare dei formaggi di capra

Ingredienti:

 6 arance
 800 g di zucchero
 1 limone
 1 cucchiaino di cannella
 1 l di acqua


Lavare 5 arance e tagliarle a fettine sottili ,ogni fettina andrà ulteriormente tagliata in pezzi più piccoli. Spremere la 6° arancia e il limone. In una terrina mettere le arance affettate, il succo e  la cannella . Aggiungere l’acqua e mescolare bene. Lasciar riposare 24 ore mescolando spesso. Travasare in una casseruola e unire lo zucchero. Portare lentamente a bollitura e cuocere 1ora e ½.Travasare nei vasetti e sterilizzare

sabato 20 febbraio 2010

Tortino di ricotta e semolino con gocce di cioccolato


ricetta dolce di semolino ricotta e gocce di cioccolato



Un dolcetto da colazione con semolino, ricotta e gocce di cioccolato, molto semplice da fare ma veramente goloso !


Ingredienti:



2 uova intere
9 cucchiai di zucchero
9 cucchiai di olio
9 cucchiai di latte
12 cucchiai di farina
1 cucchiaio di lievito
500 g di ricotta
5 cucchiai di semolino
5 cucchiai di zucchero 
1 bustina di vanillina
50 g di gocce di cioccolato 
4 uova
1 pizzico di sale
zucchero a velo per spolverare la torta quando è fredda



Montare bene le uova con lo zucchero. Aggiungere prima l'olio, poi il latte ed infine la farina con il lievito. Il composto deve risultare un liquido denso. Se ne versa metà un uno stampo quadrato(20 x 30)unto ed infarinato. Si mette in forno 10 minuti a 180°.Nel frattempo che cuoce si mescolano la ricotta, le gocce di cioccolato, lo zucchero, la vanillina,l e uova , il semolino e il pizzico di sale. Passati i 10 minuti di cottura si versa il composto di ricotta e subito sopra l'altra metà del composto che era avanzata prima. Si inforna per altri 40/45 minuti.

venerdì 19 febbraio 2010

Meravigliosa Provenza

(terza ed ultima parte)

Un intero giorno è stato dedicato ad una regione molto bella:la Camargue e la zona di Marsiglia e Cassis.Speravo di fotografare i gitani con i loro vestiti variopinti ma non ne ho incontrati , mi sono dedicata allora alla fauna locale....






Fenicotteri rosa in lontananza...


La zona è ricca di saline, naturalmente mi sono fermata ad acquistare una confezione di Fleur de Sel


Questa è Saintes Marie de la Mer,  una leggenda narra che qui sarebbe sbarcata  Maria dopo la crocifissione di Gesù, insieme ad altri suoi compagni, ciascuno dei quali prese poi strade diverse. Di loro, Maria Jacobi e Maria Salomè sarebbero rimaste qui, in quello che allora era l'Oppidum Râ. Qui le 'due Marie' sarebbero sepolte e sono molto venerate tutt'oggi.Ma c'è anche un altro personaggio strettamente e misteriosamente connesso con loro:Sara la Nera,venerata nella cripta della chiesa-fortezza del villaggio





Marsiglia è stata una sorpresa, ho trovato tantissime analogie con Trieste: la zona del porto e la costa sono molto simili solo più estese...Così si presenta dall'alto della collina ove è ubicata la basilica di Notre Dame de la Garde,molto vicino al porto il piccolo arcipelago del Frioul con la famosa isola d'If,. A. Dumas vi ambientò la prima parte del suo libro"Il Conte di Montecristo", rocambolesca è la fuga dal penitenziario di Chateau d'If di Edmond Dantes aiutato dall'Abate Faria......






Carina Cassis, nella zona delle Calanques vicina a Marsiglia, molto simile ai nostri paesi della costa ligure




Un altro giorno sono andata ad Avignone,bello il palazzo dei Papi....



anche Tarascona con il suo bel castello merita una visita...





nel cortile del castello la leggendaria Tarasque , mostro leggendario che terrorizzò la città nel IX secolo




a Tarascona sono ambientate le novelle di A.Daudet che hanno come protagonista Tartarino di Tarascona

Vicino ad Avignone la zona vinicola di Chateauneuf Du Pape, le cantine sono tantissime e l'acquisto di alcuni cartoni di vino è stato doveroso....per il pranzo sono andata qui: le  foto degli esterni sono tratte dal sito del castello, avevo dimenticato di farne io, quelle dei piatti sono mie)

















questo il castello che oltre ad essere ristorante è anche albergo

http://www.chateaufinesroches.com/

Un 'altra tappa è stata Carpentras, sono stata a visitare la più antica sinagoga di Francia costruita nel XIV secolo



naturamente altro giretto per mercatini e relativa spesa...

















Questa è l'Abbeye de Senanque, in altra stagione davanti ci sarebbe stato un immenso campo di lavanda...





Ultimi bellissimi scorci....






Piccolo consiglio per una lettura da farsi prima di partire per la Provenza:

PETER MAYLE   Un anno in Provenza  ed. EDT





L'autore,lo stesso che ha scritto "Un'ottima annata" dal quale è stato tratto il film che vi ho già segnalato,è un inglese che ha deciso di lasciare l'Inghilterra e trasferirsi in Provenza..Scritto con humor britannico descrive personaggi caratteristici,tradizioni e itinerari ma anche le piccole disavventure dell'autore e della moglie al loro arrivo in terra francese...


 ..........fine







Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...