venerdì 31 dicembre 2010

Petto di faraona in peverada

faraona in peverada

La  faraona in peverada è un piatto classico della cucina veneta. Ricordo di averlo mangiato una sola volta, tantissimi anni fa, in un famoso ristorante di Treviso e da allora mai più....Ne ho serbato un ricordo così bello che ho cercato di riprodurlo , ho usato solo il petto di faraona , forse più gradito anche ai bambini. Sono molto  soddisfatta del risultato , è un piatto dei giorni di festa e in questo periodo dell'anno la faraona è più reperibile nelle macellerie....Con questo piatto  auguro a tutti voi un fine 2010 pieno di serenità e di buoni propositi(da rispettare...) per l'Anno Nuovo, a presto, un abbraccio a tutti voi , auguro a tutti un 2011 veramente speciale!

martedì 28 dicembre 2010

Broccoli gratinati all'Emmenthal

 broccoli gratinati all'emmenthal

Ho cominciato ad apprezzare i broccoli da poco tempo, sono stati una piacevole sorpresa e da allora li faccio spesso nelle maniere più diverse. Oggi ve li propongo come contorno sostanzioso, quasi un piatto unico, la besciamella arricchita dall'Emmenthal li rende particolarmente saporiti . Può essere un modo per recuperare della verdura lessata che è avanzata; io avevo dei broccoli ma possono andare bene anche finocchi, cavolfiori o carciofi lessati

domenica 26 dicembre 2010

Cake con gocce di cioccolato

cake con gocce di cioccolato

E' un semplice cake arricchito con gocce di cioccolato, resterà morbido per giorni se lo avvolgerete nella carta di alluminio . Può avere mille varianti ,usate quello che avete in casa : pezzetti di frutta disidratata o fresca, frutta secca tritata grossolanamente....

lunedì 20 dicembre 2010

Neve a Venezia...

Venezia

Tetti innevati lungo il Canal Grande....Questo è stato il primo approccio con  Venezia a poche ore dalla nevicata, la foto è stata scattata dal Ponte degli Scalzi, di fronte alla stazione....

giovedì 16 dicembre 2010

A Venezia un dicembre grigio plumbeo....

Venezia

Nemmeno stavolta l'ho potuta vedere con l'acqua alta...Il treno è arrivato che l'acqua era ormai sparita, inghiottita dai canali,quasi a fare un dispetto a me che desideravo comperare le galosce e girovagare con i piedi a mollo...Pioveva abbondantemente qualche giorno fa ma non ci abbiamo badato , ecco alcune foto che ho fatto in velocità approfittando della pazienza di chi mi reggeva l'ombrello cercando di non far bagnare me e l'obiettivo, nessuno scatto studiato,Venezia appare livida ma la sua bellezza struggente coinvolge sempre.....

Passeggiare lungo Cannaregio fra bancarelle di verdure e vetrine di prelibate golosità

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Vere da pozzo in campielli nascosti, giardini segreti e sottoporteghi

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia


A grandi passi  sta arrivando l'ora dell'aperitivo che a Venezia significa " un'ombra (anca do)de vin e cicheti " , un calice(anche due) di vino  e qualche stuzzichino....Questi sono quelli di Sabina e Andrea di "Un mondo di Vino" a Cannaregio , c'è solo l'imbarazzo della scelta...

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia



Nonostante la voglia di assaggiare un pò di tutto mi abbia assalita mi sono   trattenuta....  il pranzo ci attendeva...In Campiello del Remer, affacciato sul Canal Grande ,c'è un ristorante dall'atmosfera calda ed  accogliente dove abbiamo pranzato...."La Taverna del  Remer"

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia


All'ora di pranzo è allestito un banco del buffet,c'è il servizio al tavolo per i primi e poi ci si può sbizzarrire come si vuole...

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia


Venezia




Terminato il pranzo non resta che consumare....le calorie!Ci siamo gustati  altri scorci veneziani...

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia

Venezia


Venezia


All'improvviso sopraggiunge la sera e la città diventa ancora più magica e romantica....Anche la pioggia finalmente si ritira in buon ordine...

Venezia

Venezia


Venezia


A presto....





martedì 14 dicembre 2010

Pollo alla Stroganoff

 pollo alla Stroganoff

E’ una mia rivisitazione del famoso “ Boeuf Stroganoff ”. Sostanzialmente ho sostituito il manzo con il più economico e leggero pollo. La   saporita salsina ai funghi e paprika e l’accompagnamento col riso pilaf  trasformano questo piatto in un pasto completo, molto adatto ai prossimi pranzi e cene natalizie si può preparare con comodo anticipo 


domenica 12 dicembre 2010

Gnocchi al Puzzone di Moena

gnocchi di patate al Puzzone di Moena

Il formaggio usato per questo piatto si chiama Puzzone di Moena e viene prodotto nelle Valli di Fassa e di Fiemme in provincia di Trento.Già dal nome potete capire che si tratta di un formaggio particolarmente profumato...E' ottimo trasformato in fonduta da gustare sopra della pasta corta , polenta o , come in questo caso, sopra degli gnocchi di patate...

venerdì 10 dicembre 2010

Dolce natalizio ai mirtilli rossi e zabaione

dolce natalizio ai mirtilli rossi e zabaione

Sotto una nevicata di zucchero a velo si nasconde una golosa ciambella ai mirtilli rossi e zabaione, sta arrivando il Natale, siete pronti a festeggiare dolcemente?

mercoledì 8 dicembre 2010

Risotto all'arancia e porri

risotto all'arancia e porri


E' finalmente arrivata la stagione delle arance e a casa ne tengo sempre tantissime  provenienti dalla Sicilia in comode cassette.Posterò diverse ricette con questo agrume così buono e pieno di vitamine, spero che le apprezzerete...

venerdì 3 dicembre 2010

Jota


E’ la zuppa più tradizionale della cucina triestina,quella in  assoluto più apprezzata e ricordata dai turisti che visitano la mia città. Nella stagione fredda è un piatto corroborante e sostanzioso, la preparazione è un po’ lunga ma non difficile , chi ama i sapori forti l’amerà al primo cucchiaio.....


mercoledì 1 dicembre 2010

Linguine del goloso

linguine con wurstel e piselli

Dopo aver letto con interesse la ricetta di Marco ed Orietta, gli amici viaggiatori del blog  "I viaggi del goloso" ho pensato di riprodurre con qualche piccola variante il loro piatto. La loro versione la trovate  QUI

lunedì 29 novembre 2010

Cipolline in agrodolce con uvette

cipolline in agrodolce con uvette

Ancora una ricetta con le cipolle, questa volta le propongo come contorno. Ho usato la qualità borettana, si tratta di cipolle piccole dalla forma schiacciata che prendono nome da Boretto paese in provincia di reggio Emilia dove venivano coltivate originariamente.Le trovate già pulite e disposte su vassoietti sigillati. La ricetta è semplice e gustosa , piacerà a chi ama i sapori agrodolci e desidera un contorno diverso dal solito da fare in pochi minuti. Sono ideale contorno a piatti di carne ma le consiglio anche per accompagnare un bel plateau di formaggi misti


venerdì 26 novembre 2010

Zuppa di cipolle

zuppa di cipolle

Un altro delizioso confort food autunnale...Questa volta è una zuppa di cipolle molto chic!Non è allungata con il brodo ma con latte e un pò di panna.Sul fondo del piatto potete mettere una fetta di pane casereccio , vi assicuro che ne resterete entusiasti ! 

lunedì 22 novembre 2010

Cavoletti di Bruxelles al balsamico e mandorle

cavoletti di Bruxelles al balsamico e mandorle

E’ risaputo che i cavoletti o si amano o si odiano, sono poco utilizzati in cucina forse anche per la scarsezza di ricette proposte…questo tipo di cavolo appartiene alla famiglia delle crocifere ed è ricco di vitamina A, C, B6 e anche di calcio,fosforo, magnesio e ferro

Poco calorici, meno di 40 calorie per 100gr. dovrebbero trovare più posto nelle diete ipocaloriche…Vi propongo una ricetta facile e gustosa che unisce la morbidezza dei cavoletti alla croccantezza delle mandorle, il gusto un po’ agrodolce vi piacerà



sabato 20 novembre 2010

Quiche al pomodoro e ricotta

quiche al pomodoro e ricotta

Un altro piatto fatto con quello che avevo nel frigo e che stava per deteriorarsi:  pomodori san marzano, ricotta salata e un pezzetto di ricotta di pecora.Mi ricorderò di questo piatto anche la prossima estate quando i pomodori saranno nel momento del loro massimo fulgore...

giovedì 18 novembre 2010

Calandraca

calandraca ricetta tipica triestina

Questo piatto dal nome così particolare fa parte della cucina tradizionale triestina e istriana.Il nome calandraca non ha etimologia certa, le ipotesi sono varie:certi la fanno  derivare da Calandra, termine marinaresco che designa un vecchio tipo di barca , altri dallo spagnolo calandraca che definisce così cibi frutto di mescolanze varie. In sostanza si tratta di una specie di stufato cotto lungamente insieme alle patate. Originariamente si faceva con carne di montone o di castrato, adesso si usano altri tagli, io ho usato il campanello di manzo che il mio macellaio  mi ha consigliato come il più adatto a questo genere di piatto.

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